Versi editi ed inediti di Giuseppe Giusti/La Chiocciola

La Chiocciola

../All'Amico, nella primavera del 1841 ../Il Ballo IncludiIntestazione 2 marzo 2020 100% Da definire

All'Amico, nella primavera del 1841 Il Ballo

[p. 99 modifica]

LA CHIOCCIOLA.




Viva la Chiocciola,
     Viva una bestia
     Che unisce il merito
     4Alla modestia.
     Essa all’astronomo
     E all’architetto
     Forse nell’animo
     8Destò il concetto
     Del canocchiale
     E delle scale:

               Viva la Chiocciola
               12Caro animale.

Contenta ai comodi
     Che Dio le fece,
     Può dirsi il Diogene
     16Della sua spece.
     Per prender aria
     Non passa l’uscio;
     Nelle abitudini
     20Del proprio guscio
     Sta persuasa,
     E non intasa:
                   
               Viva la Chiocciola
               24Bestia da casa.

[p. 100 modifica]


Di cibi estranei
     Acre prurito
     Svegli uno stomaco
     28Senza appetito:
     Essa sentendosi
     Bene in arnese,
     Ha gusto a rodere
     32Del suo paese
     Tranquillamente
     L’erba nascente:

               Viva la Chiocciola
               36Bestia astinente.

Nessun procedere
     Sa colle buone,
     E più d’un asino
     40Fa da leone.
     Essa al contrario,
     Bestia com’è,
     Tira a proposito
     44Le corna a sè;
     Non fa l’audace,
     Ma frigge e tace:

               Viva la Chiocciola
               48Bestia di pace.

Natura, varia
     Ne’ suoi portenti,
     La privilegia
     52Sopra i viventi,
     Perchè (carnefici
     Sentite questa)
     Le fa rinascere

[p. 101 modifica]

     56Perfin la testa;
     Cosa mirabile
     Ma indubitabile:

               Viva la Chiocciola
               60Bestia invidiabile.

Gufi dottissimi,
     Che predicate
     E al vostro simile
     64Nulla insegnate;
     E voi, girovaghi,
     Ghiotti, scapati,
     Padroni idrofobi,
     68Servi arrembati,
     Prego a cantare
     L’intercalare:

               Viva la Chiocciola
               72Bestia esemplare.