Apri il menu principale

L'immensa luce, onde veggiam Natura

Giovanni Bartolomeo Casaregi

L Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura L'immensa luce, onde veggiam Natura Intestazione 25 settembre 2017 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri


[p. 95 modifica]

II1


L’immensa luce, onde veggiam Natura
     D’oro il Sole, e d’argento ornar la Luna,
     Oh come è vaga, e bella! e pure alcuna
     Ombra, o nebbia talor l’ingombia, e oscura.
5Ma tu bella sei tutta, e tutta pura,
     Vergine intatta, e il tuo candor pur’una,
     Macchia non guasta un sol’istante, o imbruna
     Ombra di colpa originale impura.
Se di tal pregio adorna era colei,
     10Che l’immagin divina in noi disfece,
     Tu nol sarai, Tu che avvivarla or dei
Il suo gran fallo oltraggio a te non fece;
     Di Dio Madre ab aeterno eletta sei:
     Madre insieme, e nemica esser non lece.

  1. La concezione della B. V. M.