L'altra notte mi venn'una gran tosse

Forese Donati

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:AA. VV. – Sonetti burleschi e realistici dei primi due secoli, Vol. I, 1920 – BEIC 1928288.djvu sonetti L'altra notte mi venn'una gran tosse Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Ben ti faranno il nodo Salamone Bicci Novel, figliuol di non so cui
Questo testo fa parte della raccolta VI. Tenzone tra Dante Alighieri e Forese Donati

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4 — FORESE
S’ingegnerá, si: ma non conosce, come Dante, certe onte domestiche

L’altra notte mi venn’una gran tosse,
per ch’i’ non avea che tener addosso;
ma, incontanente che fo dì, fui mosso
4per gir a guadagnar ove che fosse.
Udite la fortun’ove m’addosse:
ch’i’credetti trovar perle in un bosso
e be’ fiorin coniati d’oro rosso:
8ed i’ trovai Alaghier, tra le fosse,
legato a nodo, ch’i’non saccio ’l nome,
se fu di Salamon o d’altro saggio!
11Allora mi segna’ verso ’l levante;
e que’ mi disse: — Per amor di Dante,
sciòmi! — Ed i’ non potetti veder come.
14Tornai addietro e compie’ mi’ viaggio.