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Faustina Maratti

1833 I Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 3 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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III


Io porto, ahimè, trafitto il manco lato
     D’un dardo il più crudel ch’avesse Amore
     Poichè nulla scoprìa d’aspro rigore,
     Ma di cara dolcezza era temprato.
5Dolce mi giunse, e dolce ha il sen piagato,
     Ma quanto dolce più, più crudo al core:
     Mentre fra duolo e speme, i giorni e l’ore
     Traggo, or misera, or lieta in dubbio stato.
Fora meglio, per me, se con fierezza
     10Tutt’impiombava Amor gli strali, ond’io
     Per aspra ardessi e rigida bellezza:
Chè così col destino acerbo e rio
     Or non avrei più guerra, e sua durezza
     Avrei vinta col fin viver mio.