Apri il menu principale
Faustina Maratti

1833 I Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 4 novembre 2016 75% Canzoni

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

[p. 38 modifica]

XXII


Io non so come a questa età condotte
     Reggan quest’ossa ancor carne e figura,
     Che a così acerba estremità ridotte
     Furon dall’ostinata mia sventura.
5Qual’empio Pellegrin, che in buia notte
     Tolto a’ perigli della strada oscura,
     Le sante leggi d’amicizia rotte,
     Oro ed argento al buon Ospite fura:
Tal l’altrui rea nequizia e il fier livore
     10Mi si fe’ incontro d’amistà col manto,
     Che la maschera poi tolse al furor.
Sicchè talor su la mia sorte ho pianto,
     Ma pur sovente empiendol di rossore
     Passai superba al mio nemico accanto.