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Il milione (Laterza,1912)/CLXXXII

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CLXXXII. De' signori de' tarteri del ponente

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CLXXXII. De' signori de' tarteri del ponente
CLXXXI CLXXXIII
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CLXXXII (1ccxx)

De' signori de’ tarteri del ponente.

Lo primo signore ch’ebbono gli tarteri del ponente si fu uno ch’ebbe nome Frai (Sain). Questo Frai fu uomo molto possente, e conquistò molte provincie e molte terre, ch’egli conquistò Rossia e Comania e Alanai (Alania) e Lacca (Lac) e Megia (Mengiar) e Ziziri (Zie) e Scozia (Gucia) e Gazane. Queste furono tutte prese per cagione che non si tenevano insieme: (che, se esse fossero istate tutte bene insieme, non sarebbono istate prese). Ora, dopo la morte di Frai fu signore Patu, dopo Patu si fu Bergo (Barca), [p. 268 modifica]dopo Bergo Mogleten (Mungletemur), poscia fu Catomacu (Totainangul), dopo costui fu il re ch’è oggi, lo quale ha nome lo re Toccai (Toctai). Ora avete inteso di signori che sono isiati delli tarteri del ponente: vogliovi dire d’una battaglia, che fu molta grande tra lo re Alau signore del levante, e dello re Barga signore del ponente.

  1. Nel Fr. precede un brevissimo capitolo (il ccxix), intitolato «Ci devise de la boche da mer gregnor».