Il Canzoniere (Bandello)/Alcuni Fragmenti delle Rime/CXCVIII - Miracol di natura qual maggiore

CXCVIII - Miracol di natura qual maggiore

../CXCVII - Mentre il gran Giulio Scala in alto sale ../CXCIX - Erra chi morta, Cesare, mi crede IncludiIntestazione 5 maggio 2009 75% Poesie

CXCVIII - Miracol di natura qual maggiore
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Miracol di natura qual maggiore
si vide giá, né si vedrá piú mai?
E cerca, e mira pur quanto tu sai,
ch’ogni altro a par di questo fia minore.

Ecco il mirando ed unico stupore,5
che ’n un sol corpo vivere vedrai
cinque alme eccelse, che vinser d’assai
quante lodate fur con vero onore.

Il nostro Scala, s’entra in Elicona,
Virgilio è schietto, e se la prosa infiora10
quel d’Arpin senti i folgori vibrare.

Se poi natura cribra, e sceglie fòra
le cose occulte, il gran Stagira suona,
e Marte in l’arme, e Febo in l’erbe appare.