Già con la notte pareggiando il giorno

Gabriello Chiabrera

XVII secolo Indice:Opere (Chiabrera).djvu Sonetti Letteratura Già con la notte pareggiando il giorno Intestazione 12 maggio 2023 75% Da definire

Perchè a' nostri desir voglia rubella Zefiro corse, e presi i nembi a scherno
Questo testo fa parte della raccolta Sonetti di Gabriello Chiabrera
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III

AL SIG. CRISTOFANO BRONZINO

Dipartendosi da lui.

Già con la notte pareggiando il giorno
     Febo de’ raggi suoi tempra l’ardore;
     Ed a’ lidi paterni io fo ritorno,
     4Nè so, Bronzin, se t’uscirò dal core.
Deh! se forma di Pindo il sacro orrore
     Mai tuo pennello, onde i più chiari han scorno,
     Me dipingi tra polve e tra sudore,
     8Non dell’altiera fronde il capo adorno.
Per l’alte di Permesso ombrose scene
     Espommi agli occhi altrui misero cigno
     11Lento lento poggiar verso Ippocrene.
Ben col peso cadrei delle mie pene;
     Ma Cosmo, dell’Italia astro benigno,
     14Con l’inclita sua man pur mi sostiene.