Corano/Capitolo LVI

Capitolo LVI

../Capitolo LV ../Capitolo LVII IncludiIntestazione 2 gennaio 2024 75% Da definire

Maometto - Corano (650)
Traduzione dall'arabo di Vincenzo Calza (1847)
Capitolo LVI
Capitolo LV Capitolo LVII

[p. 277 modifica]

CAPITOLO LVI.

l’avvenimento1.

Dato alla Mecca. — 96 Versetti.

In nome di Dio clemente, e misericordioso.

1.  Quando l’avvenimento accaderà,

2.  Non si troverà una sola anima che ignori la sua venuta.

3.  Egli abbasserà, ed inalzerà.

4.  Quando la terra sarà scossa da un tremuoto violento,

5.  Che le montagne scoppieranno a pezzi,

6.  E diverranno come polve sparsa da ogni lato;

7.  Voi, o uomini, sarete (allora) divisi in tre masse.

8.  Gli uomini della dritta; oh! gli uomini della dritta!

9.  E gli uomini della sinistra; oh! gli uomini della sinistra! [p. 278 modifica]

10.  Ed i primi (saranno) i primi2.

11.  Questi saranno più vicini a Dio.

12.  Abiteranno i giardini delle delizie,

13.  Vi sarà un gran numero d’essi fra i popoli antichi,

14.  Ed un piccolo numero solamente fra i moderni,

15.  Si riposeranno sopra sedie d’oro e di pietre preziose,

16.  Coi gomiti appoggiati, ed in faccia gli uni cogli altri.

17.  Circoleranno intorno ad essi fanciulli eternamente giovani,

18.  Con bicchieri, mesciroba, e coppe piene d’un vino squisito,

19.  Da cui non soffriranno nè mal di capo, nè stordimenti,

20.  Con frutti di cui sono ghiotti,

21.  E colla carne di quegli angelli ch’essi amano tanto.

22.  Intorno ad essi staranno delle vergini cogli occhi negri, simili alle perle nella loro conchiglia.

23.  Tale sarà la ricompensa delle loro opere.

24.  Non ascolteranno quivi nè discorsi frivoli, nè parole empie;

25.  Non vi si ascolteranno che le parole: Pace, Pace;

26.  Gli uomini della dritta; quanto saranno felici gli uomini della dritta!

27.  Resteranno fra gli alberi di loto senza spine,

28.  E di banan3 carichi di frutta da cima a fondo,

29.  Sotto ombre che si prolungheranno un gran tratto,

30.  Vicino ad un’acqua corrente,

31.  In mezzo a fruttí in copia,

32.  Che niuno taglierà, ne proibirà l’avvicinarvisi.

33.  E si riposeranno sopra letti alti.

34.  Creammo le vergini del paradiso con una creazione a parte4;

35.  Abbiamo conservata la loro verginità.5

36.  Amate teneramente dai loro mariti, e d’un’età simile alla loro,

37.  Esse saranno destinate agli uomini della dritta.

38.  Ve ne sarà un gran numero fra gli antichi,

39.  Ed un gran numero fra i moderni6.

40.  E gli uomini della sinistra; oh! gli uomini della sinistra!

41.  Questi (saranno) in mezzo ad un vento pestifero, e all’acqua bollente,

42.  Nell’ombra di un fumo negro,

43.  (Ombra) che non è nè fresca nè piacevole.

44.  Essi menavano un tempo una vita piena di agiatezze.

45.  Perseveravano in un odio implacabile,

46.  E dicevano:

47.  Quando saremo morti, e divenuti polve ed ossa, sarem noi rianimati di nuovo?

48.  Siccome i nostri antichi padri?

49.  Di’: Tanto gli antichi, quanto i moderni saranno [p. 279 modifica]

50.  Infallibilmente riuniti alla riunione del giorno già stabilito.

51.  Quindi, voi o uomini immersi nell’errore, voi che non credete affatto,

52.  Mangerete (il frutto) d’un albero (frutto) di Zakum.

53.  Ve ne riempierete il ventre.

54.  Berete poscia acqua bollente,

55.  Siccome beve un Camelo assetato.

56.  Tale sarà il loro banchetto il giorno della retribuzione.

57.  Noi vi abbiamo creati; e perchè non crederete alla resurrezione?

58.  Il seme con cui generate,

59.  Siete voi che lo create, ovver noi?

60.  Noi fissiamo la vostra morte, e non saremo certamente prevenuti (se vogliamo)

61.  Rimpiazzarvi con altri uomini che vi rassomigliano, o riprodurvi sotto una forma che non conoscete.

62.  Voi conoscete la prima creazione, perchè non vi riflettete?

63.  Avete voi osservato il vostro lavoro della terra?

64.  Siete voi che seminate i campi, o non siam noi piuttosto i seminatori?

65.  Se noi volessimo, ridurremmo (le vostre raccolte) in steli di paglia secca, e voi non cessereste di gridare:

66.  Ci siamo indebitati per (coltivare) ed ecco perdute le nostre speranze.

67.  Avete fatto attenzione all’acqua che bevete?

68.  Siete forse voi che la fate scendere dalle nubi, ovver noi?

69.  Se noi volessimo, potremmo cambiarla in acqua salmastra. Perchè dunque non siete riconoscenti?

70.  Avete voi badato al fuoco che ottenete da stropicciare?

71.  Siete voi che create l’albero che ve lo dà, oppur noi?7

72.  Siam noi che abbiamo voluto farne un oggetto d’insegnamento d’utilità per i viaggiatori del deserto.

73.  Celebra il nome di Dio altissimo.

74.  Io non giurerò per il tramonto delle stelle8,

75.  Ed è un gran giuramento, se lo sapeste,

76.  Che il Corano glorioso

77.  È conservato in un Libro nascoso9.

78.  Niuno lo toccherà, se non i puri10.

79.  È la rivelazione del padrone dell’universo.

80.  E sarà questo Libro che rimirerete con disprezzo?

81.  Farete voi consistere il vostro pane quotidiano nelle accuse di bugie (portate contro questo Libro)?

82.  Perchè dunque, al momento che i cuori vi saliranno fino alla gola,

83.  Che getterete dei sguardi da ogni parte,

84.  Che saremo vicino a voi senza che ve ne avvediate, [p. 280 modifica]

85.  Perchè dunque, se non dovete esser mai giudicati, e retribuiti,

86.  Non riconducete voi l’anima in voi stessi? Ditelo se siete sinceri!11

87.  A colui che sarà nel numero de’ più vicini a Dio,

88.  A colui il riposo, il piacere ed i giardini delle delizie (son riservati)

89.  A colui che sarà nel numero degli uomini della diritta,

90.  Salute (si dirà) a te da parte degli uomini della dritta.

91.  Colui che sarà stato fra quei che accusavano di bugie,

92.  I smarriti,

93.  Avrà per pasto l’acqua bollente.

94.  Lo abbruceremo al fuoco.

95.  È verità infallibile.

96.  Celebra dunque il gran nome del tuo Signore.


Note

  1. L’iscrizione di questo capitolo si trova nel primo versetto, e serve ad indicare il giorno del giudizio finale.
  2. L’esclamazione nel versetto 8 vuol dire: Oh quanto saranno felici! Quella del 9 vers., oh quanto sarà terribile il loro stato!
  3. Banan, conosciuto sotto il nome di fico d’Adamo.
  4. Cioè, d’una materia più fina di quella delle donne della terra.
  5. Queste, vergini del paradiso, non perderanno la loro verginità per coabitare coi loro mariti del paradiso.
  6. Si è veduto ai versetti 15 e 14 che gli eletti saranno in gran numero fra gli antichi, ed in picciolo fra i moderni. Quei versetti sono in contradizione coi 38 e 39 a meno che non si vogliano applicare i primi agli eletti del grado più alto, e, per così dire, ai capi.
  7. Ved. sul legno, di cui gli Arabi si servono a guisa di acciarino, il cap. 36, vers. 80.
  8. Questa espressione, non giurerò si trova spesso negli ultimi capitoli del Corano; essa aggiunge forza al giuramento; come se si dicesse: È talmente vero ciò ch’io dico che sarebbe inutile di giurare. Così l’intendono i commentatori.
  9. Cioè, che il prototipo, l’originale immutabile del Corano, è conservato in un libro custodito gelosamente presso Dio.
  10. Queste parole, che s’applicano qui al prototipo conservato in cielo, si trovano ordinariamente scritte sulle striscie degli esemplari del Corano, come un avvertimento che non si deve toccare se si è in uno stato di sporcizia, o figuratamente di prevaricazione.
  11. Ecco il senso di questo passo dal versetto 82 all’86: Se non dovrete essere risuscitati, giudicati, e retribuiti, e se siete sinceri, se ne siete convinti, perchè quando vedete l’anima vicina a lasciarvi, non la riconducete e non la fissate nei vostri corpi.