Apri il menu principale

Come Nocchier, che le procelle, e l'onde

Niccolò Forteguerri

C Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Come Nocchier, che le procelle, e l’onde Intestazione 25 febbraio 2018 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Niccolò Forteguerri


[p. 185 modifica]

VI


Come Nocchier, che le procelle, e l’onde
     Lungo tempo soffrì del Mare irato,
     Tornato infine al dolce lido amato
     Rivolge il piè dalle fallaci sponde.
5E dove albergo hanno i Pastor s’asconde,
     E segue il viver lor cheto, e beato,
     Nè ha più timor del Ciel quand’è turbato,
     Nè quand’Euro crudel scuote le fronde.
Tal io d’Amor per l’onda acerba e fera
     10Errai molt’anni, e poi ridotto in Porto
     Le spalle le voltai duro e superbo.

[p. 186 modifica]

Nè fia mai più, che treccia bionda, o nera
     Mi torni a lei, o parlar dolce accorto:
     Tal del passato orror memoria serbo.