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Canti di Castelvecchio/Canti di Castelvecchio/L'or di notte

L'or di notte

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Canti di Castelvecchio - Il brivido Canti di Castelvecchio - Notte d'inverno
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L’OR DI NOTTE



Nelle case, dove ancora
si ragiona coi vicini
presso al fuoco, e già la nuora
porta a nanna i suoi bambini,
   uno in collo e due per mano;

pel cammino nero il vento,
tra lo scoppiettar dei ciocchi,
porta un suono lungo e lento,
tre, poi cinque, sette tocchi,
   da un paese assai lontano:

tre, poi cinque e sette voci,
lente e languide, di gente:
voci dal borgo alle croci,
gente che non ha più niente:
   - Fate piano! piano! piano!

Non vogliamo saper nulla:
notte? giorno? verno? state?
Piano, voi, con quella culla!
che non pianga il bimbo... Fate
   piano! piano! piano! piano!

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Non vogliamo ricordare
vino e grano, monte e piano,
la capanna, il focolare,
mamma, bimbi!... Fate piano!
   piano! piano! piano! piano!