Canti (Aleardi)/Ore cattive/Il lampo a secco

Ore cattive

Il lampo a secco

../La Badia ../Le Ondine IncludiIntestazione 2 giugno 2008 50% Poesie

Ore cattive - La Badia Ore cattive - Le Ondine

 
Non più sul tronco fragile

Di pioppe vuote
Il verde picchio il valido

Becco percuote;

Chè ormai di sotto al tepido

Guancial dell’ala,
Come s’imbruna il vespero,

La testa ei cala.

Niuna pe’ campi eterei

Nube veleggia,
Tranquillo è il cielo e nitido,

E pur lampeggia.

Diresti, che in tripudio

Là, vêr ponente,
L’aura di razzi illumini

Festiva gente.

Lampeggia; ma benefica

Piova non scende
Sui colli che implacabile

Arsura offende.

Sembra talor che l’anima

Così t’avvampi,
Lisa, di vivi e súbiti

E arcani lampi.

Ma son fallaci, e passano,

Senza che cada
Mai d’una nobil lagrima

La pia rugiada,

Che temperi gli spasimi

D’un mesto amore,
E il lungo desiderio

D’un arso core.

Errai. Te falsa e mobile

Pensai sovente;
Mobil non sei, nè perfida;

Tu se’impotente.