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Annali d'Italia dal principio dell'era volgare sino all'anno 1750/264

Anno 264

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Anno di Cristo CCLXIV. Indizione XII.
DIONISIO papa 6.
GALLIENO imperadore 12.
Consoli

PUBLIO LICINIO GALLIENO AUGUSTO per la sesta volta e SATURNINO.

Ho io prodotta un’iscrizione2371 posta a Lucio Albino Saturnino console, ma senza poter determinare se ivi si parli di Saturnino console di quest’anno. S’è fatta poco fa menzione di Saturnino, personaggio anch’esso usurpator dell’imperio in questi calamitosi tempi di Roma. Quel poco che ne sappiamo, l’abbiamo dal solo Trebellio Pollione2372, il quale non seppe nè pur egli dirci altro, se non che era uomo di prudenza singolare, di vita amabile, e che avea riportato più vittorie contra dei Barbari; ma senza poter assegnare nè il tempo, nè il paese, dove l’armata posta sotto il suo comando gli diede la porpora imperiale. Probabilmente egli comandava ai confini della Scizia. Ma perchè parve, nell’andar innanzi, troppo severo, que’ medesimi che gli aveano dato l’imperio, quello, insieme colla vita, gli tolsero. Maraviglia è come quello storico ed altri sì vicini a questi tempi sì poco sapessero di quegli avvenimenti. Per quello che riguarda Emiliano, mentovato anch’esso poco fa da Trebellio Pollione, non è per anche stabilita la serie de’ suoi nomi, perchè le poche medaglie che s’hanno di lui, lasciano dubbio d’impostura. Vien creduto non diverso da quell’Emiliano che, per attestato di Dionisio Alessandrino2373, perseguitò malamente i cristiani in Egitto. Era egli generale dell’armi romane in quelle stesse provincie2374, quando, insorta una briga per avere un soldato battuto un servo, a cui era scappato detto, essere migliori le scarpe sue che quelle [p. 919 modifica]dei soldati, la plebe alessandrina, solita per ogni bagattella a muoversi e a far sedizione, s’attruppò, e con armi e sassi andò infuriata a trovar Emiliano, regolandolo ancora d’alcune sassate. Dicono ch’egli non trovasse altro scampo che quello di farsi dichiarar imperadore, per poter comandare a bacchetta e farsi più rispettare. Per quel tempo ch’egli regnò tenne con vigore l’imperio e visitò la Tebaide e tutto l’Egitto, mettendo buon ordine dappertutto. Ma spedito colà da Gallieno un esercito sotto il comando di Teodoto, Emiliano, nel punto che si preparava a far una spedizione contro agl’Indiani, fu preso e strangolato in prigione. Voleva poi Gallieno crear Teodoto proconsole dell’Egitto, acciocchè godesse più autorità e balìa; ma ne fu ritenuto dai sacerdoti, perchè v’era una predizione, che allora l’Egitto tornerebbe in libertà, quando v’entrassero i fasci consolari che2375 si davano ai proconsoli, e la pretesta dei Romani. Trebellio Pollione cita per testimonio di ciò Cicerone e Procolo grammatico. Il tempo, in cui Emiliano usurpò la porpora e perdè la vita, indarno si va ora cercando. Lo stesso Pollione nel precedente anno parlò di Aureolo, come di persona già ribellata contra di Gallieno Augusto. Per questa ragione metto io sulla scena costui nell’anno presente, benchè trovi qui imbrogliati non poco i conti di quello storico2376. Sembra che egli proponga la di lui ribellione avvenuta non molto dopo la cattività di Valeriano imperadore; e perciocchè dipoi si vede ch’egli combattè in favor di Gallieno contra di Macriano, ed anzi poco fa in compagnia del medesimo Gallieno, lo abbiam veduto far guerra a Postumo; non si può già facilmente credere che così presto egli si rivoltasse. Pollione l’acconcia con dire che Gallieno fece pace con Aureolo, e di lui si servì poscia contra di Postumo. Altri sono stati di avviso che il prendesse per collega nell’imperio per abbattere col braccio di lui gli altri tiranni: tutte cose improbabili presso chi sa le gelosie e le diffidenze dei dominanti. Zosimo2377 riferisce la rivolta d’esso Aureolo all’anno 267, ed in ciò è seguito da Zonara2378. Questa pare la più verisimil opinione. Nelle medaglie2379 che restano d’esso tiranno si vede ch’egli era appellato Manio (e non già Marco) Acilio Aureolo. Il governo dell’Illirico fu a lui conferito da Gallieno; ma egli, guadagnati gli animi dei soldati, si fece acclamar Imperadore. Se dice il vero il sopraccitato Trebellio Pollione2380, nell’anno precedente Odenato re de’ Palmireni ottenne l’imperio di tutto l’Oriente. Riserbo io le notizie di questo insigne personaggio all’anno seguente.