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Anime illustri, il cui gran nome in queste

Giambattista Felice Zappi

A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Anime illustri, il cui gran nome in queste Intestazione 8 novembre 2016 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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LI.1


Anime illustri, il cui gran nome in queste
     Selve risuona, e fia ch’alto rimbombe
     Finchè il Sol muova; ah perchè mai sì preste
     Volaste al Ciel quai candide Colombe!

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5Oggi era tempo che Voi in Noi viveste
     Potess’io torvi alle funeree tombe!
     Oggi è quel dì che risonar fareste
     L’inclite cetre e le famose trombe.
Cadde l’alta Belgrado, e indarno accorse
     10Africa ed Asia, ella non ebbe scampo,
     E fu primo a cader chi la soccorse.
Quanto il vostro morir pianger si debbe!
     Se viveste or che pugna Eugenio in campo
     Voi quanta gloria, ei quante lodi avrebbe

     15Ei quante lodi avrebbe,
          Ei di Tracia il terrore,
          Che tanto nome accrebbe
          All’Italo valore!
          Quante avrìa lodi il Santo
          20Pastor, che al Tebro impera!
          A lui si doni il vanto,
          A lui la Palma intera,
          Che il suo pianto, il suo zelo
          Fer sì gran forza al Cielo.
     25Tornasse pur fra noi
          2Polibo, onor dell’Arno,
          Degno cantor d’Eroi!
          Ma lo sospiro indarno.
          Tornasse, a noi tornasse
          30Giù pe ’l sentier del Sole
          3Erillo, e qui cantasse!
          Ma sù per l’alta mole

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          Stassi ne’ cerchi aurati
          A ragionar co’ Fati.
     35Se tornasse un di tanti,
          Cui grava alto riposo,
          Quai non avrebbe vanti
          Cesare glorioso!
          Io non so dir quei carmi,
          40Ch’alto cantor direbbe:
          Ma pure al suon dell’armi
          Sento, che in sen mi crebbe,
          Crebbe il mio foco antico,
          E così parlo: e dico:

Note

  1. Celebrandosi i Giuochi Olimplici, in memoria degli Arcadi illustri defunti, giunse l’avviso, ch’era stato disfatto l’Esercito Ottomano, e ricuperato Belgrado l’anno 1717.
  2. Vincenzo Sen. da Filicaia.
  3. Alessandro Guidi
  4. Celebrandosi i Giuochi Olimplici, in memoria degli Arcadi illustri defunti, giunse l’avviso, ch’era stato disfatto l’Esercito Ottomano, e ricuperato Belgrado l’anno 1717.