A’ lettori

../All'Ill. mo et Ecc. mo sig. il sig. don Ferrando Gonzaga ../Interlocutori IncludiIntestazione 7 dicembre 2011 100% Letteratura

All'Ill. mo et Ecc. mo sig. il sig. don Ferrando Gonzaga Interlocutori
[p. 13 modifica]
Aminta-0004.png


A' LETTORI.


Aminta-0005.png


IL divinissimo Sig. Torquato Tasso è già entrato in meritevole possesso di gloria immortale presso gl’huomini, per li molti componimenti, che di lui si sono veduti, & tuttavia nuovamente escono da quel sopra humano ingegno. Onde stimo sovverchio, che niuno si affatichi in dipingerlo per quello, ch’esso si è fatto dal Mondo conoscere [p. 14 modifica]col suo valore. nè bisognerebbe altra penna, che la sua, à parlar di lui. anzi, quanto di lui si scrive, non serve che ad illustrar quello, che ne scrive, se non di altro, almeno di perfetto giudicio. lode, che ogn’uno deve ambire. & perciò debbo io essere ragionevolmente iscusato, se non tralascio occasione di sodisfar à me stesso in questo pensiero. Hà questo Scrittore dati molti saggi della sua gran virtù. trà’ quali reca maraviglia ad ogn’uno, e si può veramente dire, che ottenga luogo principale la presente Favola, che hora & migliorata, & abbellita vi si dà. nella quale così vagamente hà espressi gli amori de’ Pastori, che non c’habbia arrivato al bello de gli antichi, ma parmi, che di gran lunga gli habbi avvanzati. & questo mio parere è così congiunto con l’universale, che mi reputo à gran ventura, che il mio giudicio habbia havuto così fermo [p. 15 modifica]riscontro. In che tanto più mi compiaccio, quanto che io sono stato il primo à destare ne gli animi de gli huomini desiderio di questo virtuosissimo Soggetto, meritevole di ogni gran fortuna. tutto che gli si goda la quiete con tale fermezza di animo, che pare, che invidij lo Stato a’ gran Prencipi. i quali se havessero tanto gusto del buono, & del bello, (e sia detto, con gratia de’ buoni) quanto egli con sodisfattione mirabile di se stesso, e con tanto godimento de’ virtuosi opera sempre maravigliosamente, bene starebbe il Mondo; nè desidereremmo i Virgilij, dove hora più si possono desiderare i Mecenati.



Aminta-0007.png