Apri il menu principale
Antonio Pucci

XIV secolo A Indice:Le Rime di Cino da Pistoia.djvu sonetti Letteratura Amico mio barbier, quando tu meni Intestazione 15 ottobre 2016 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime scelte di poeti del secolo XIV/Antonio Pucci


[p. 350 modifica]

     Amico mio barbier, quando tu meni
Al viso altrui così grave il rasoio,
Faresti me’ filare a filatoio
4Che rader per segare altrui le veni;
     Chè quando tu mi radi tanto peni
Che di maninconìa tra man ti muoio;
E par che tu mi metta al tiratoio,
8Tanto piegar mi fai dietro le reni.

[p. 351 modifica]

     Quando radi, però non esser lento;
E per non intaccar, la man provvedi,
11Come facesti a me di sotto il mento.
     come tu se’ sciocco, se tu credi
Che a radermi da te più sia contento,
14Se avessi ben la barba in fino a’ piedi.
                         E, ver come tu vedi,
Che ’n fino a qui guadagno alcun t’ho dato,
17Sonne pentuto; ond’io non ho peccato.