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Allor che oppressa dal gravoso incarco

Faustina Maratti

1833 A Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 4 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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IX


Allor che oppressa dal gravoso incarco
     Sarà degli anni questa fragil salma,
     E più da rimembranza afflitta l’alma,
     E il cor che visse al ben oprar sì parco:
5E me vedrò presso l’orribil varco,
     Che, non molti in tempesta, e pochi in calma;
     E lei vedrò che miete lauro e palma,
     Pormisi a fronte con lo strale e l’arco:
Ahi qual sarà il mio duolo allor che l’ombra

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     10D’ogni mia colpa in volto orrido e fosco
     Minaccerammi ciò che il mio cor teme.
Deh tu, Signor, questa mia mente sgombra:
     Fa che il pianger sul fallo, or che ’l conosco,
     serva di scampo alle ruine estreme.