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Vasta quercia nodoso, o antico pino

Giovanni Battista Ciapetti

V Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Vasta quercia nodoso, o antico pino Intestazione 26 agosto 2018 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Ciapetti


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VIII1


Vasta quercia nodoso, o antico pino,
     Che piogge e venti lunga età sostenne,
     Se diroccat’al fin a cader venne
     Dal soffiar d’Aquilone e di Garbino
5Tosto veggiam fuor dello scoglio alpino
     A diramarlo, poichè il caso avvenne,
     Da ciascun lato uscir colla bipenne
     Gli alpestri abitator dell’Apennino.
Tal, poichè cadde il vasto antico impero,
     10Corse l’Europa alle rapine, e corse
     L’Africa e l’Asia, e in mille parti il fero.
Ma torneranno al fine a ricomporse
     Le gran membra divise in man di Piero,
     Chè a far del Mondo un sol’ovil già sorse.


Note

  1. La rovina del Romano Impero.