Traditrici Bellezze, a voi sol deggio

Giovan Gioseffo Orsi

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Traditrici Bellezze, a voi sol deggio Intestazione 9 maggio 2022 100% Da definire



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XVII


Traditrici Bellezze, a voi sol deggio
     Quant’ho di conoscenza e di quiete;
     Voi col fele spegneste in me la sete
     Che il nutrir di dolcezza era assai peggio.
5Fu mercede il negarmi, or men’avveggio
     Quella pace, che da voi non potete:
     Fu pietà lo spronarmi all’alte mete
     Del vero amor, che sovra gli altri ha seggio.
Perchè da voi respinto a miglior volo
     10S’alzò questo mio cuore, a cui lo strazio
     Le forze accrebbe, e diè coraggio il duolo.
Or torno a voi, benchè di voi già sazio,
     Non per pregarvi nò, per dirvi solo:
     Traditrici Bellezze io vi ringrazio.