Teoria degli errori e fondamenti di statistica/1

1 Introduzione

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Prefazione alla sesta edizione 1.1
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Capitolo 1

Introduzione



Scopo della Fisica è lo studio dei fenomeni naturali, dei quali essa cerca per prima cosa di dare una descrizione; che deve essere non solo qualitativa, ma soprattutto quantitativa. Questo richiede di individuare, all’interno del fenomeno, quelle grandezze fisiche in grado di caratterizzarlo univocamente; e di ottenere, per ognuna di esse, i valori che si sono presentati in un insieme significativo di casi reali. Lo studio si estende poi oltre la semplice descrizione, e deve comprendere l’indagine sulle relazioni reciproche tra più fenomeni, sulle cause che li producono e su quelle che ne determinano le modalità di presentazione. Fine ultimo di tale ricerca è quello di formulare delle leggi fisiche che siano in grado di dare, del fenomeno in esame, una descrizione razionale, quantitativa e (per quanto possibile) completa; e che permettano di dedurre univocamente le caratteristiche con cui esso si verificherà dalla conoscenza delle caratteristiche degli altri fenomeni che lo hanno causato (o che comunque con esso interagiscono).

Oggetto quindi della ricerca fisica devono essere delle grandezze misurabili; enti che cioè possano essere caratterizzati dalla valutazione quantitativa di alcune loro caratteristiche, suscettibili di variare da caso a caso a seconda delle particolari modalità con cui il fenomeno studiato si svolge1.

Note

  1. Sono grandezze misurabili anche quelle connesse a oggetti non direttamente osservabili, ma su cui possiamo indagare attraverso lo studio delle influenze prodotte dalla loro presenza sull’ambiente che li circonda. Ad esempio i quarks, costituenti delle particelle elementari dotate di interazione forte, secondo le attuali teorie per loro stessa natura non potrebbero esistere isolati allo stato libero; le loro caratteristiche (carica, spin etc.) non sono quindi direttamente suscettibili di misura: ma sono ugualmente oggetto della ricerca fisica, in quanto sono osservabili e misurabili i loro effetti al di fuori della particella entro la quale i quarks sono relegati.