Differenze tra le versioni di "Pagina:Storia della letteratura italiana II.djvu/156"

nessun oggetto della modifica
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 18: Riga 18:
 
Le cortigiane sono il suo tema favorito. La sua Angelica è il tipo di tutte le altre. E la sua Nanna è la maestra del genere.
 
Le cortigiane sono il suo tema favorito. La sua Angelica è il tipo di tutte le altre. E la sua Nanna è la maestra del genere.
   
Questa è la commedia che poteva produrre quel secolo, l’ultimo atto del ''{{TestoCitato|Il decamerone|Decamerone}}'', un mondo sfacciato e cinico, i cui protagonisti sono cortigiani e cortigiane, e il cui centro è la corte di Roma, segno a’ flagelli dell’uomo, che nella sua rocca di Venezia erasi assicurata l’impunità.
+
Questa è la commedia che poteva produrre quel secolo, l’ultimo atto del ''{{TestoCitato|Decameron|Decamerone}}'', un mondo sfacciato e cinico, i cui protagonisti sono cortigiani e cortigiane, e il cui centro è la corte di Roma, segno a’ flagelli dell’uomo, che nella sua rocca di Venezia erasi assicurata l’impunità.
   
 
Secondo una tradizione popolare molto espressiva Pietro morì di soverchio ridere, come morì Margutte, e come moriva l’Italia.
 
Secondo una tradizione popolare molto espressiva Pietro morì di soverchio ridere, come morì Margutte, e come moriva l’Italia.
33 474

contributi