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</div><section end=28-10-2018 />
 
== 25 novembre ==
<section begin=25-11-2018 />
{{Testo|Itinerario per escursioni ed ascensioni alle più alte cime delle Alpi Apuane}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">Ascensione al Pisanino {{smaller|(Pizzo Maggiore) (2049<sup>m</sup>)}} e al Pizzo d’Uccello {{smaller|(1874<sup>m</sup>)}}
 
{{Sc|indicazioni utili}}
 
'''Vetture.''' — Tutti i giorni un barroccino a nove posti parte dall’albergo della Campana in Lucca per Castelnuovo di Garfagnana. Il prezzo di ciascun posto è di L. 2. — L’orario varia qualche volta; ma la partenza ordinariamente è fissata dopo l’arrivo del primo convoglio della mattina da Firenze, in coincidenza a Pistoja con quello che viene dall’alta Italia, essendochè questo barroccino fa anche il servizio di Posta. — Partenza da Castelnuovo per Lucca tutti i giorni alle ore 9, 30 antimeridiane. — Vi ha pure una diligenza che va da Castelnuovo a Lucca il martedì e il venerdì e da Lucca a Castelnuovo il mercoledì e sabato, prezzo L. 3.
 
Da Castelnuovo per S. Donnino e Piazza non vi sono vetture fisse; ma è facile trovare uno de’ soliti barroccini a nove posti che porta fino a S. Donnino per L. 1 a testa.</div>
 
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</div><section end=25-11-2018 />
 
== 2 dicembre ==
<section begin=02-12-2018 />
{{Testo|Grotta di Frasassi nei subappennini dell'Italia centrale}}
 
[[File:Ascanio Ginevri Blasi.jpg|70px|right|link=Autore:Ascanio Ginevri Blasi]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">L’occupazione straniera è l’ignominia più grande che possa una nazione subire, e la nostra patria lo sa per prova di molti secoli di servaggio!
 
<p>Volgeva l’anno 1179 quando Federico I Imperatore colle sue soldatesche invadeva l’Italia, e le orde tedesche in Toscana e nell’Umbria osavano perfino deridere gli Italiani come gente pusillanime, senza forza, senza esperienza nelle militari discipline. Un giovanetto diciasettenne, leggiadro e gentile, mal soffrì l’insulto al nome italiano, e sfidò in Perugia a singolar certame Ulrico, uomo fra gli Imperiali assai prudente e valoroso. Sulle prime questi ricusò accettare la sfida, ma vinto dai rimproveri e dalle minaccie si dichiarò pronto alla pugna.</p></div>
 
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</div><section end=02-12-2018 />
 
== 9 dicembre ==
<section begin=09-12-2018 />
{{Testo|Fedele, ed altri racconti}}
 
[[File:Antonio Fogazzaro2.jpg|70px|right|link=Autore:Antonio Fogazzaro]]
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">— Soffio, signor Fogazzaro — disse, quella sera indimenticabile del 1.° agosto 1884, il generale Trézel pigliandomi una delle mie povere pedine. — Stia attento!
 
— Alle dame — gli rispose per me la signorina Prina toccandomi il braccio con la penna. — Avanti! Detti! ''Mi, co te vedo, sento Un certo non so che''; e poi?
 
— Scusi, generale — diss’io dopo aver mossa una pedina a caso. — ''E digo che nol sento, E digo che nol gh’è.''
 
— Fa piacere, Filippo! — disse la signorina a suo fratello che cercava inutilmente sul piano il motivo dell’''Aria di Chiesa'' di Stradella.</div>
 
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</div><section end=09-12-2018 />
 
== 16 dicembre ==
<section begin=16-12-2018 />
{{Testo|Sui monti, nel cielo e nel mare}}
 
<div style="font-family:Georgia,Times New Roman,Times,serif; text-align:justify">'''Cadorna.'''
 
''Gennaio 1916.''
 
Nella residenza del Comando Supremo dell’Esercito vi è un uscio che, simile a quello fatato della leggenda indiana, restituisce gli uomini sempre diversi da come sono entrati. Nessuno lo riattraversa con la stessa anima di prima.
 
Esso s’inquadra sulla parete chiara di un ampio salone, arioso, profondo, inondato dalla luce che irrompe da grandi vetriate, oltre le quali si profila la grigia balaustra di un lungo balcone sulle nebulosità lontane di alberi nudi. Inoltrandosi nella nobile sala vien fatto istintivamente di abbassare la voce e di camminare con cautela per non fare rumore. Vi si respira la solenne atmosfera di rispetto e di raccoglimento di un luogo sacro. Varie porte in giro si aprono e si chiudono continuamente al passaggio rapido e discreto di ufficiali affaccendati, ma ad una sola gli sguardi e il pensiero dei presenti si volgono al minimo rumore con una fissità improvvisa che sembra densa di indefinibile attesa.</div>
 
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</div><section end=16-12-2018 />
 
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