Lettera a Filippo Tommaso Marinetti (22 febbraio 1909): differenze tra le versioni

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Come ! Un ribelle che vorrebbe mandare al diavolo i musei, le accademie, le cattedre, le biblioteche mi vie ne ora a parlare di scuole poetiche e crede sul serio di averne fondata una nuova, e ne dà perfino il programma e la falsariga ?
 
Poesia buona e vera e universale è quella che dà vita a tutto ciò che tocchi, che trasforma ogni cosa in materia d'arte, in sensibile l'intelligibile, i pensieri in immagini : quella che commove, trascina, infiamma ed esalta i cuori e le menti.
 
Tale poesia è di tutti i tempi e di tutti i paesi : ''{{AutoreCitato|Omero}}'', ''{{AutoreCitato|Dante Alighieri|Dante}}'', ''Shakespeare'' sono e saranno conterranei e contemporanei di tutte le generazioni.
 
Dia dunque il prezzemolo ai pappagalli, mio caro signore; si affermi solo con l'audacia, la forza, la fede selvatica del suo cuor di poeta.
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