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Sovra un trono di fuoco il Dio d'Amore

Francesco Redi

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Sovra un trono di fuoco il Dio d’Amore Intestazione 5 ottobre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Maria Redi


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XXI


Sovra un trono di fuoco il Dio d’Amore
     Stava sedendo, e vi tenea sua Corte,
     E spalancate al Tribunal le Porte,
     Spirava orgoglio in maestoso orrore:
5Ordigni di barbarico rigore
     Da quei muri prendean, lacci e ritoate,
     E mille inciampi di contraria sorte,
     E mille inganni di quel reo Signore.
Curioso desìo colà mi spinse
     10Sol per vedere, e senz’altro pensiero;
     Ma un fiero laccio il folle piè m’avvinse.
E n’ebbi un duolo sì diverso e fiero,
     Che dentro al cuore ogni potenza estinse,
     Sì di me prese il crudo Amor l’impero.