Apri il menu principale

Solo co' miei pensieri all'aria bruna

Giovan Battista Catena

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Solo co' miei pensieri all'aria bruna Intestazione 26 settembre 2017 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Catena


[p. 105 modifica]

VII


Solo co’ miei pensieri all’aria bruna
     Passeggiando una sera al Tebro in riva,
     Donna vidi appressarsi a me giuliva,
     Dicendo: non temer, son la Fortuna.
Per man mi prese, e poi guidommi in una
     Città, che per Entello allor fioriva;
     Quando altra donna dispettosa, e schiva
     S’armò contro di noi d’ira importuna.
Era l’invidia, e con maligno cuore
     Discacciò la Fortuna, ond’io restato
     Son come uom cieco in faccia allo splendore.
Or la richiamo, ed al primiero stato
     Tornami, dico; non è già tuo onore
     Prendermi, e poi lasciarmi abbandonato.