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Signor, se irata contra te risorge

Prudenza Gabrielli

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti/Scritture di donne Letteratura Signor, se irata contra te risorge Intestazione 14 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Prudenza Gabrielli Capizucchi


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III1


Signor, se irata contra te risorge
     Con nuovi assalti suoi l’istabil sorte
     Non già t’opprime, anzi te atro or porge
     A tua invita costanza al petto forte.
{5Un nobil core infra i martir si scorge
     E i perigli alla gloria apron le porte:
     Io già ti veggio appo l’età, che
     Signor degl’anni, e vincitori di morte.
So ben che invidia rea solo a tuoi danni

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     10Tutti muove gli abissi a mortal guerra;
     Ma non val contra te forza d’inganni.
Così quand’Eolo il freddo anitro disserra,
     Di sue frondi non men carca, che d’anni
     Scuote quercia talor, ma non l’atterra.

Note

  1. Al Sig. Conte Alessandro Capizucchi, suo marito