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Senti l'Angel di Dio che le sonore

Carlo Innocenzo Frugoni

S Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Senti l’Angel di Dio che le sonore Intestazione 19 ottobre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Carlo Innocenzo Frugoni


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IV1


Senti l’Angel di Dio che le sonore
     Penne aprendo a te reca alta novella
     A che paventi, a che di bel rossore
     Tingi l’intatto volto, o Vergin bella
5Mira laggiù fin dal beato orrore
     La prima madre al suo Fattor rubella;
     Che pensierosa ancor sul tuo timore
     Pende dal dubbio suon di tua favella,
Dall’affidato labbro esca l’amico
     10Libero accento, e tutta avvivi e terga
     La prole infusa del delitto antico;
E vinte dando al suol le nere terga
     Frema sotto il bel piè l’angue nemico,
     E in van le terre d’atre spume asperga.


Note

  1. Per Maria N. D. Annunziata.