Rime (Stampa)/Rime d'amore/CCV

Rime d'amore

CCV

../CCIV ../CCVI IncludiIntestazione 22 settembre 2009 75% Poesie

Rime d'amore - CCIV Rime d'amore - CCVI

[p. 111 modifica]

CCV

Sullo stesso argomento.

     Quel disir, che fu già caldo ed ardente
a bellezza seguir fugace e frale,
l’alta mercé di Dio, prese ha già l’ale,
ed è rivolto a piú fido oriente,
     seguendo del mio conte solamente
quella interna bellezza e senza eguale,
che con fortuna non scende e non sale,
e del tempo e d’altrui cura niente.
     Da qui indietro il suo sommo valore,
la cortesia e ’l saggio alto intelletto,
d’alte opre vago e di perpetuo onore,
     saran piú degna fiamma del mio petto,
e piú degno ricetto del mio core,
e de le rime mie piú degno oggetto.