Rime (Dante)/LXXXIV - Parole mie che per lo mondo siete

LXXXIV - Parole mie che per lo mondo siete

../LXXXIII - Poscia ch'Amor del tutto m'ha lasciato ../LXXXV - O dolci rime che parlando andate IncludiIntestazione 31 agosto 2009 75% letteratura

Dante Alighieri - Rime (XIII secolo)
LXXXIV - Parole mie che per lo mondo siete
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Rime allegoriche e dottrinali

 
Parole mie che per lo mondo siete,
voi che nasceste poi ch’io cominciai
a dir per quella donna in cui errai
4"Voi che ’ntendendo il terzo ciel movete".

andatevene a lei, che la sapete,
chiamando sì ch’ell’oda i vostri guai;
ditele: "Noi siam vostre, ed unquemai
8più che noi siamo non ci vederete".

Con lei non state, ché non v’è Amore;
ma gite a torno in abito dolente
11a guisa de le vostre antiche sore.

Quando trovate donna di valore,
gittatelevi a’ piedi umilemente,
14dicendo: "A voi dovem noi fare onore".