Apri il menu principale

Quel raggio, che mostrommi il cammin destro

Girolamo Baruffaldi

Q Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Quel raggio, che mostrommi il cammin destro Intestazione 27 giugno 2017 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Girolamo Baruffaldi


[p. 54 modifica]

III1


Quel raggio, che mostrommi il cammino destro,
     Per cui correr dovea con franchi passi,
     Poichè svanimmi, io mi trovai fra i sassi, i
     E n’ebbe tema il carcer mio terrestro:
5E, come suole un animal silvestro,
     Lasciai la via co’ pietremanti e lassi,
     E con gl’occhi tra ’l buio umidi e bassi
     N’andai tentone in quel deserto alpestro.
E ricercando pur qualche contrada,
     10Torna,olume, gridai, troppo m’affiligi,
     Se più t’indugi, e non so dove i’ vada.
Quando il fausto splendor de’ tuoi vestigi,
     E la tua voce mi scoprìo la strada,
     E mi tolse dai laghi averni e stigi.

Note

  1. L’Anima distolta dalla via perigliosa del vizio per le Prediche del P, D. Gaetano Mazzolini.