Apri il menu principale

Quando per girne al Ciel di morte a scherno

Giambattista Felice Zappi

Q Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 13 ottobre 2019 100% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

[p. 11 modifica]

XXIV.


Quando per girne al Ciel di morte a scherno
     Risorgerem da’ cupi avelli e mesti,

[p. 12 modifica]

     Chi più bei pregi ebbe vivendo in questi,
     Prevalerà nel Regno alto e superno.
5Donna, che in questo basso e mortal Verno
     Fior di tanta beltade in volto avesti,
     Quanta n’avrai su ne’ giardin celesti
     Sparsa da’ rai del sommo Sole eterno?
Ed io ch’amai già tanto in doglia, e in foco,
     10Quanto amerò là dove fuor d’affanno
     Ogni ben s’ama in un sol bene accolto?
Non puote invidia in Cielo aver più loco:
     Ma se ’l potesse, i più bei spirti avranno
     Invidia a me nel core, a te nel volto.