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Quando la Fè, Signor di sfera, in fera

Giovanni Bartolomeo Casaregi

Q Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Quando la Fè, Signor di sfera, in fera Intestazione 25 settembre 2017 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri


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XV


Quando la Fè, di sfera, in fera
     Sovra de’ Cieli il mio pensier conduce,
     Te scopro in mezzo a grande alata schiera
     Entro a tua somma incomprensibil luce.
5E se quindi alla mia notte primiera
     Io torno, e solo a me Ragione è duce,
     Pieno il Tutto di te veggio, e la vera
     Tua bella immago, che nell’uom riluce:
Veggio il tuo spirto, che vigore infonde
     10questa immensa mole, e spuntar fuore
     In erbe il veggio, in frutti, in fior, in fronde.
Te sulle penne di piacevol’ore,
     Spaziar per l’aere, e te del mar sull’onde:
     Ah! ma sol te non veggio entro il mio core.