Qualor de' tuoi begli occhi il bello io guardo

Antonio Bruni (poeta)

Indice:AA. VV. - Lirici marinisti.djvu Sonetti Letteratura II. Gli occhi azzurri Intestazione 2 agosto 2022 100% Da definire

Sotto l'ombra di quelle edre tenaci Giugne fregio a la bocca e fiamme ai cori
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II

GLI OCCHI AZZURRI

     — Qualor de’ tuoi begli occhi il bello io guardo,
cui d’azzurro color fregiò natura,
s’è ceruleo l’arciero, aureo è ’l suo dardo,
che dá le piaghe al seno, al cor l’arsura.
     Fra quello azzurro, il lascivir d’un guardo
rassembra il Sol ne l’onda azzurra e pura;
del pianto i mari ove sommerso io ardo,
quel ceruleo ondeggiar finge e figura. —
     Cosí parlo al mio ben; quando i ridenti
lumi rivolge a me, spargendo ardore,
de la rosa la dea con questi accenti:
     — Sotto due archi ove trïonfa il core,
del ceruleo onde scorno han gli ostri ardenti
fansi il manto le Grazie, il velo Amore. —