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Poichè narrò la mal sofferta offesa

Faustina Maratti

1833 P Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Intestazione 5 novembre 2016 75% Canzoni

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi e di Faustina Maratti sua consorte

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XXXIII1


Poichè narrò la mal sofferta offesa
     Lucrezia al fido stuol ch’avea d’intorno,
     E col suo sangue di bell’ira accesa
     Lavò la non sua colpa e il proprio scorno:
5Sorse vendetta, e nella gran contesa
     Fugò i Superbi dal regal soggiorno
     E il giorno, o Roma, di sì bell’impresa
     Fu di tua servitù l’ultimo giorno.
Bruto ebbe allora eccelse lodi e grate:
     10Ma più si denno alla feminea gonna,
     Per grand’opra inusitata e nuova:
Che il ferro acquistator di libertate
     Fu la prima a snudar l’inclita donna,
     Col farne in se la memorabil prova.

Note

  1. Lugrezia.