Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/XXII. Sole e inferno

XXII. Sole e inferno

../XXI. Vigilanza. Per la stessa occasione ../XXIII. Apparimento del giudizio finale IncludiIntestazione 16 settembre 2022 100% Da definire

Sonetti - XXI. Vigilanza. Per la stessa occasione Sonetti - XXIII. Apparimento del giudizio finale
[p. 109 modifica]

XXII

SOLE E INFERNO

(Apoc., xvi, 8).

Tu che scolori al tuo apparir le stelle
e il ciel trascorri solitario, o vago
padre del giorno e de le cose belle,
lucida a noi del tuo Fattore imago;
tu, qualor penso all’anime rubelle,
cui foco aspetta e l’eternal vorago,
d’orror m’ingombri; atroce ivi di quelle
fará strazio il superbo angiolo, or drago.
O ministro maggior della natura
che ciò n’arrechi onde la vita è lieta
con sí dolce del ciel legge e misura;
forse, poiché fia spento ogni pianeta
e morto sparirá tempo e figura,
di duol forse verrai tu stanza e mèta?