Poesie varie (Angelo Mazza)/Sonetti/VIII. Il ballo pantomimico moderno
Questo testo è stato riletto e controllato. |
Angelo Mazza - Poesie varie (1912)
VIII. Il ballo pantomimico moderno
◄ | Sonetti - VII. Il ballo pantomimico antico | Sonetti - IX. Teatro musicale | ► |
VIII
IL BALLO PANTOMIMICO MODERNO.
Apre il ballo e s’atteggia: ecco riceve
vita il valor dell’ubbidite corde.
Muto pende il teatro, e ’l piacer beve
pe’ tesi orecchi e per le luci ingorde.
Trascolorano i volti in foco, in neve,
come il gemino obbietto or liscia, or morde
il cor di fonda impressione o lieve,
e a’ ciechi del disio moti concorde.
I petti a vista e in lor danzanti i crini
parton co’ piedi ’l grido alto, ch’elice
il guizzar molle delle vaghe Frini.
E i due, che in parte almen devrian felice
far l’uom, ministri della mente affini,
son fatti, o tempi! del suo mal radice.