Poesie (Campanella, 1915)/Poesie postume/III. I Canti del carcere/16. Sonetto II in lode del medesimo

16. Sonetto II in lode del medesimo

../15. Sonetto I in lode di fra Pietro Presterà di Stilo ../17. Sonetto I in lode del rev. padre fra Dionisio Ponzio IncludiIntestazione 10 luglio 2020 75% Da definire

16. Sonetto II in lode del medesimo
Poesie postume - 15. Sonetto I in lode di fra Pietro Presterà di Stilo Poesie postume - 17. Sonetto I in lode del rev. padre fra Dionisio Ponzio
[p. 227 modifica]

16

Sonetto II
in lode del medesimo

Dunque, furor divin, ch’al volgo appare
follia, Presterá mio, t’infiamma e guida.
Chi d’immortail tanto vigor si fida
degno carme poter dunque trovare?
Con lor cadesti per risuscitare
tanti eroi, redentor sorgendo e guida;
traditoresca, ingrata ed omicida
setta atterrasti e d’iracundia un mare.
Gli orribil mostri e ’l serpentin bilingue
dove son or? dov’è l’ebraico stuolo?
dov’è il moresco? e i lor bugiardi offici?
Fedel combattitor, mai non s’estingue
piú il nome tuo, poiché serbasti solo
virtú, religion, patria ed amici.