Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura/1991
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forza del contrasto, giacché si vede che ad una donna straordinariamente forte piace talvolta un uomo piuttosto debole piú che a qualunque altra, e forse piú che qualunque altro; e viceversa all’uomo debole una donna forte. ec. Cosí dico della delicatezza opposta alla nervosità, e delle altre rispettivamente contrarie qualità de’ due sessi. In tutto questo però influisce l’abitudine de’ diversi individui (26 ottobre 1821).
* Colui che imita la maniera di parlare, di gestire, ec. ec., usata da una persona ignota a colui a cui egli l’imita e la descrive, quando anche l’imitazione sia vivissima, ingegnosissima ec., non produce quasi nessun effetto né piacere; laddove un’imitazione assai men viva della stessa cosa, fatta a chi ne conosca bene il soggetto, riuscirà piacevolissima. Questo serva di regola ai poeti, ai pittori, ai comici, ec. ec. che esauriscono