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Cod. 36 della Trivulziana, car. 56.
Cod. L. IV. 131 della Chisiana, car. 666.
Cod. della privata libreria del Conte Giovanni Galvani, car. 27.
Cod. 1154 de’ Mss. Italiani nella Estense, car. 10.
Cod. C. III. 23 della Senese, car. 285 e 286.

Queste cose accennate a chiarimento dei lettori, altro non ci rimane, se non avvertire, che tuttochè abbiamo veduto in un codice della Laurenziana, che è il 198 de’ Gaddiani, venire assegnato a Bindo Bonichi un sonetto, che principia:

Se la fortuna t’ha fatto signore,

non pertanto di meno ci siamo rattenuti dall’includerlo nel presente volume. Conciossiachè se da un lato insorge dubbio, che cotal sonetto possa pertenere al Bonichi, nello scorgere altri testi inscriverlo ad altri autori, vogliam dire il Riccardiano 1103, il Laurenziano Rediano 184, e il Chisiano L. IV. 131, che lo attribuiscono il primo a Dante Alighieri, il secondo ad Antonio Pucci, il terzo a Matteo