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IL SENATO DI S. M. IN TORINO SEDENTE.

Ad ognuno sia manifesto, che veduto per Noi, e letto l’avanti scritto Regio Editto datato da Piacenza il trenta scaduto settembre, firmato da S. M. il Re Carlo Felice, debitamente spedito, sigillato, e sottoscritto dal signor Conte Piccono Della Valle, Primo Uffiziale della Segreteria di Stato per gli affari esteri, e sentito nelle sue conclusioni il signor Avvocato Generale Cavaliere Gloria, a cui è stato comunicato, il tenore del tutto considerato, per le presenti abbiamo interinato, ed interiniamo il succitato Regio Editto, mandando il medesimo registrarsi ne’ registri nostri, ed osservarsi secondo sua forma, mente, e tenore.

Dato in Torino il due ottobre mille ottocento ventuno.

Per detto Eccellentissimo
REALE SENATO
Pron Sost. Segr. Civile.




LA REGIA CAMERA DE’ CONTI.

Ad ognuno sia manifesto, che veduto per Noi, e letto l’avanti scritto Regio Editto datato in Piacenza il giorno trenta dello scaduto settembre, da S. M. firmato, debitamente spedito, sigillato, e sottoscritto dal signor Conte Piccono Della Valle, Primo Uffiziale della Segreteria di Stato per gli affari esteri; udito nelle sue conclusioni il signor Cavaliere Gran Croce Procuratore Generale della M. S. Cavaliere Montiglio, a cui è stato comunicato, ed il tenore del tutto considerato, abbiamo interinato, e per le presenti interiniamo il succennato Regio Editto, mandando il medesimo registrarsi ne’ registri nostri, ed osservarsi secondo la di lui forma, mente, e tenore.

Dato in Torino li due ottobre mille ottocento ventuno.

Per detta Eccellentissima
REGIA CAMERA
Fava.