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l’intelligenza 153


    Èvi Silenitèn, verde ’n colore, 37
e quella gemma in Persia è trovata;
vertudiosa in dar grazi’ e valore,
cresce e dicresce ad ogne lunata.
Gagatromeo v’è, buon da signore,
contr’ai nemici in battagli’ è provata;
Ercul con lei vinceo molte battaglie,
ove tagliava scudi ed elmi e maglie,
perdeva quando no l’avea portata.

     Cerauno v’è, che nasce in Germandía, 38
cristallin’ e mischiata di rossori;
ed in Ispagna n’ha d’altra balía,
in Lusitania ha di foco colori;
e ven da ciel quand’è la tempestía,
per folgore che nasce de’ vapori;
in piatora e ’n battaglie omo assicura,
sonni soavi e lievi ha ove dimora;
fa i luoghi da le folgori sicuri.

     Elitropia v’è, cara margherita, 39
che in Cipri ed in Africa si cria;
che fa l’uom sano ed allungali vita,
e strugge lo veleno e caccia via;
costrigne ’l sangue ed è molto chiarita;
come smiraldo su’ color verdia,
avegna che gottato di sanguigno;
nell’acqua istando, il so par lividigno;
cela chi l’ha com’ l’erba eliotropía.

     Geracchitesse v’è, di color nero, 40
ed ha vertute in ciò ch’uom domandasse;
e chi la porta ’n bocca sa il pensero,
ciò che di lui ciascun altro pensasse;
a cui domanda, li dá voluntero,