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152 poemetti allegorico-didattici

quand’egli è fuor dell’acqua il muta l’aire,
diventa rosso ed ha vertute alquanto;
fa le tempeste e folgori cessare,
in fruttar piante è vertudioso manto;
in fra le gemme sta ne la corona,
e sua propia vertute have ciascuna;
pien’è di color’varî d’ogne canto.

     Havi una cara gemma Labandina, 34
ed è in Asia il suo nascimento.
Cornelio v’è, ch’è gemma molto fina,
poi sí sia buia sí ha gran valimento,
ed ha grande vertute in medicina;
lo sangue stagna sanz’altr’argomento.
Contr’ai tiranni è buona a spegner l’ira:
cosí mia donna, quand’altri la mira,
non ha cuor sí crudel no stea contento.

     Havi una gemma a nome Carboncello, 35
che nasce in Libia in una regione;
sovr’ogni rossa pietra è chiar e bello,
e getta radi a guisa di carbone;
in lingua greca Antrace ha nome quello,
la notte splende per ogni stagione;
e sono ’n lui .xij. qualitadi,
pass’ogne gemma ardente e gitta radî,
adorna sta in anella ed in corone.

    Èvi Ligorio, pietra preziosa, 36
che nasce d’un’orina d’animale;
a lo stomaco è molto graziosa,
e ’n tutte enteriora a sanar vale.
Ethitesse è piú meravigliosa,
e dentr’a sé sí n’hae un’altrettale;
i ladici l’appellan pietra pregna,
l’aguglia la reca ond’ella regna;
è di color rossetto e molto vale.