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Pagina:Opere complete di Galileo Galilei XV.djvu/341


AVVERTIMENTO




Più si avvicina per noi, ed è ormai giunto, l’istante di por mano a ciò che reputiamo ultimo compimento di questa laboriosa pubblicazione, vogliam dire la Vita del Grand’Uomo, del quale siam venuti raccogliendo in uno le Opere ed ogni sparsa reliquia, più restiamo capacitati di un criterio col quale ci siam venuti governando fin qui, che cioè nella presente edizione si dovesse far luogo a tutto ciò che al sopraddetto lavoro, ultimo fine della medesima, sia per servire di fondamento e di prova. Il perchè ei facciamo ora a riprodurre questo scritto del Viviani, che senza meno è il più importante documento biografico che si abbia del nostro Filosofo, e al quale per ciò stesso dovremo avere più d’una volta ricorso. E perchè l’opera nostra, così nella narrazione dei fatti che nella deduzione dei giudizj, proceda libera e sciolta dalla necessità di riferire via via nuove testimonianze, e tutte quelle che occorrer possano siano, per semplici citazioni, da rinvenirsi nella mole dei pubblicati volumi, questo prezioso scritto dell’ultimo discepolo di Galileo viene do noi arricchito non solo con inedite, e spesso importantissime correzioni deil’Autore, ma con una sequela d’illustrazioni, delle quali siam certi che il pubblico ci saprò fin d’ora buon grado.

Per le allegate ragioni avrebbe potuto forse taluno crederci in debito di riprodurre eziandio la narrazione del Gherardini, eome lavoro pur esso contemporaneo, e pubblicato giàdalTargioni (Aggr. Tom. 2, Par. 1). Ma oltreché quel buon Canonico, affatto estraneo agli studj matematici, nulla ci riferisca intorno