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Pagina:Nuovi poemetti.djvu/64

48 la morte del papa


Essa filava all’ombra d’un castagno
centenario, e parlava alla sua recchia6.
18Infilato nel braccio era il cavagno.

E tra ch’ell’era dura un po’ d’orecchia,
e che il cielo echeggiava di cicale,
21aspre6 dal sole, a mezzodì; la vecchia

“Chi?„ disse. “Il Papa„ “Il Papa, che?„ “Sta male„.


ii


Alzò le braccia col cavagno e il fuso,
al cielo azzurro, e mormorò: “Madonna
25del Carmine!„ La recchia levò il muso.

“Siete d’età„12 l’uomo riprese “eh nonna?
Ma voi siete altra tiglia!21 A voi fa prode2
28l’aria di monte e l’acqua di Corsonna„.

Ma la vecchina non sentì la lode.
Smerlucciò14 tra i castagni, quasi intorno
31fosse, a qualch’ombra, l’angiolo custode.

Ell’era nata lo stesso anno e giorno!
E da vent’anni le diceva il cuore
34che farebbero insieme anche il ritorno.