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28 PARTE PRIMA CL. III.

cello sfrondato con le palle delle due oncie.

N. 6. Oncia. Fusto da cui si diramano otto raggi quasi a maniera di fulmine. )( La palla dell’oncia.

N. 5., 7. Frammenti di bronzo publicati per moneta, ma che non pajono moneta.

N. 8. Quadrante. Testa di dea rivolta a sinistra co’ capelli studiosamente acconciati e forse laureati: dietro la testa le palle delle tre oncie. )( Testa di bue di faccia, e sopra l’epigrafe Oscan CIR.svg.

N. 9. Sestante. Bipenne col suo manico: sopra la bipenne il segno delle due oncie. )( Lancia fuori della sua asta: su la sinistra un’epigrafe poco chiara, ma forse eguale al Oscan CIR.svg della moneta precedente.


CLASSE III.


Tavola I.


N. 1. Dupondio. Bifronte sbarbato coperto di pileo acuminato. )( Clava col segno del dupondio ai due lati e all’intorno l’epigrafe Velathri.svg: il secondo rovescio manca dell’ impronta della clava.

N. 2. Asse, non si distingue dal dupondio, se non per il peso e il segno del valore.

N. 3. Semisse col segno del suo valore.

N. 4. Triente con le quattro palle.

N. 5. Quadrante col segno delle tre oncie.

N. 6. Sestante con la nota del valore.

N. 7. Oncia con la sua palla.

Tavola II.


N. 1 . Asse. Testa di faccia d’un sacerdote, coperta di pileo acuminato e legato sotto il mento. )( Il coltello e la scure de sagrifizj : su la sinistra un simpulo, che non è forse se non il segno dell’asse : su la destra una mezzaluna o piuttosto; un etrusco.

N. 2. Semisse. Eguale all’asse tranne il simpulo, per il quale vi sarebbe pure stato luogo, se nell’asse vi fosse stato scolpito un simpulo e non il semplice segno dell’unità. La nota del semisse tra l’ estremità de’ due manichi.

N. 3. Triente con le quattro palle tra il coltello e la scure.

N. 4. Quadrante col segno delle tre oncie.

N. 5. Sestante con le due palle.

N. 6. Oncia con la sua piccola nota.

Tavola III.


N. 1. Asse. Ruota a sei raggi: in altri esemplari si vede incussa tra due raggi la lettera V. )(. L’ impronta del diritto ripetuta, e intorno alla cornice della moneta rilevati i dodici punti a significare le dodici oncie, in che la libra era divisa.

N. 1. Semisse. Le ruote come nell’asse con la varietà della etrusca incussa tra due raggi del diritto, e le palle del semisse rilevate tra’ sei raggi.

N. 3. Triente. Ruota a quattro raggi con la lettera incussa ed i punti, come nel semisse.

N. 3. A. Non si faccia alcun con-