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desima, e di tutto l’altre cose nessuno ne po eva essere più chiaro testimonio di me, però che tanta notizia ebbi di loro e di tutti e’ lor fatti, quanta fu più possibile. El quale mercatante spesse volte motteggiando diceva. Chi in questo mondo è pecora, nel’altro va belando. E veramente egli non mori belando, però che perduta ch’egli ebbe la lengua diventò quasi insensibile e non belò mai, ch’egli si raccomandasse nè a Dio nè a’ Santi.


Assempro morale d’uno usuraio el quale aveva tre figliuoli, e come per provarli voleva che s’ardessero el dito.

CAP. 46.°


Fue un grande usuraio el quale aveva tre figliuoli. Costui infermando gli fu mandato per un buono e valente e savio religioso, el quale l’acconciasse dell’anima sua. Sicchè quello religioso disaminandolo e trovandolo che aveva d’usura quasi ciò che aveva nel mondo; al cominciò a confortare ch’egli si confessasse e s’acconciasse dell’anima sua bene e diligentemente, e che lassasse che l’usura si rendesse, e cosi medesimamente disponesse tutti e’ suoi