Pagina:Dresselio - Scola della patienza.djvu/347


Parte II. Cap. I. 323

non peccò mai con la sua bocca; cioè non disse mai parola, che sapesse d’impatienza.

Eccovi un Rubo nel mezo delle fiamme illeso; Eccovi una Torre fatta di Larice tanto forte, e insuperabile, che tutta la forza dell’inferno non basterebbe per gettarla a terra. E questo è quello, che s’impara nella Scuola della Patienza, di sopportare con animo quieto tutte quelle cose, che non sono male se non à chi malamente le sopporta.

Sentendosi Rebecca moglie d’Israel, contrastare nel ventre i due gemelli, se n’andò a consigliare con il Signore: Le fù risposto: Duae Gentes sunt in utero tuo, &c. Et maior serviet minori. c Tu hai nel ventre due sorti di gente, etc. E il maggiore servirà al minore. Qui Santo Agostino fà una gran questione, e và cercando, in che modo s’adempis-