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nota
 



vol. IV (L’America libera; Panegirico, La virtú sconosciuta; L’Etruria vendicata).

Dopo questa, non sarebbe facile e non par necessario a questa nota, registrare le edd. che massime nei primi trent’anni del secolo scorso furono moltissime, sí delle opere complete come dei singoli scritti. La piú diffusa fu quella di N. Bettoni (1809-11), che il Foscolo ebbe a proverbiare perché il «tipografo-letterato» correggeva l’Alfieri. Per queste prose mi limiterò a ricordare la edizione del Carducci: Del Principe e delle lettere, con altre prose di V. A., Firenze, Barbera, Bianchi e C., 1859, che fu completata l’anno dopo con Della tirannide, libri due di V. A., aggiuntevi la Catilinaria e la Giugurtina tradotte, Barbera ecc., 1860.

Nel 1903, per la ricorrenza del centenario della morte il municipio d’Asti fece una ristampa presso la ditta Paravia di Torino delle Opere in 11 voll. Queste, sotto il titolo generico di Scritti politici e filosofici, sono nel vol. X.