Or di sdegno m'accendo, ed or m'imbianca

Benedetto Menzini

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Or di sdegno m’accendo, ed or m’imbianca Intestazione 20 marzo 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Benedetto Menzini


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IX1


Or di sdegno m’accendo, ed or m’imbianca
     Timor la guancia, e ’l sangue al cuor si stagna;
     Ora ringrazia Amore, ed or si lagna
     Della sua crudeltà la lingua stanca.
5Or grido, che la vita ognor mi manca
     Per quest’aspra d’Amor dubbia Campagna;
     Or se gli sproni nel mio fianco bagna,
     Il mio corso s’avviva, e si rinfranca.
Ed il seguir quest’amorosa traccia
     10Talor parmi virtù, talvolta errore,
     Che gloria, e biasmo or toglie, ed or procaccia.
Or ride, or piange; or torna in vita, or muore;
     Or pace, or nimistà par che gli piaccia.
     Chi vuol Proteo più ver miri ’l mio cuore.


Note

  1. Vari effetti d’Amore.