O Tu, che gli anni preziosi e l'ore

Giovanni Battista Cotta

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura O Tu, che gli anni preziosi e l’ore Intestazione 4 aprile 2022 100% Da definire


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Cotta


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XXII


O Tu, che gli anni preziosi e l’ore
     Ne’ vani studi consumando vai,
     E sol tesoro all’altre età ne fai
     Pe ’l brieve acquisto di fugace onore;
5Veggoti già per fama altrui maggiore,
     Maggiore in merto: ma d’acerbi guai
     Qual messe dopo morte alfin corrai,
     Se tardi apprendi a divenir migliore?
Ascolta, ascolta: nell’estremo giorno
     10Andrà il tuo nome in sempiterno obblio,
     E frutto avrai sol di vergogna e scorno.
Ecco, diran le genti, il pazzo, il rio,
     Che di sublime chiaro ingegno adorno,
     Tutt’altro seppe che se stesso e Dio.